Anche per questo triennio, il professionista sanitario, deve acquisito 150 crediti (ad eccezione di bonus ed eventuali esenzioni).
Dal 2029 entreranno in vigore le sanzioni disciplinari previste dai regolamenti delle singole Federazioni nei confronti dei propri iscritti non in regola dal punto di vista ECM. Si va dall’avvertimento scritto fino a provvedimenti ben più incisivi, come la sospensione dall’esercizio professionale o la cancellazione dall’albo.
I punti salienti sono essenzialmente due:
- recupero dei crediti compensativi e trienni precedenti;
- certificazione assicurativa.
Per quanto riguarda il recupero dei Crediti compensativi e trienni precedenti, il sistema prevede due differenti meccanismi di riallocazione dei crediti in surplus.
- Il primo è di tipo manuale e può essere gestito direttamente dal professionista tramite la piattaforma Cogeaps: consente di spostare i crediti eccedenti maturati entro il 31 dicembre 2025 dal triennio 2023-2025 a quello 2020-2022. Questa operazione dovrà essere completata entro il 30 giugno 2026.
- Il secondo meccanismo è automatico e sarà attivato direttamente dalla piattaforma Cogeaps al termine del triennio 2026-2028: i crediti compensativi acquisiti nel corso del triennio verranno distribuiti sui trienni precedenti (a partire dal 2014) nei quali il professionista risulti ancora inadempiente.
Mentre, per la certificazione assicurativa, dall’1 gennaio 2026, i professionisti che non abbiano raggiunto almeno il 70% del fabbisogno formativo relativo al triennio 2023-2025 potranno andare incontro al rifiuto della copertura assicurativa.













